La Stoffa Giusta per Medicina.

Ci sono argomenti che meritano particolare attenzione. Nel 1940 o giù di lì, Ennio Flaiano scriveva che con i laureati in Legge senza lavoro si poteva lastricare la Via Appia. Settant’anni dopo, seppure diffusasi l’idea che l’università sia una specie di scuola professionale, il dramma dei titoli a perdere è uno dei temi caldi di una città come Cagliari che, solitamente calda anch’essa, attraversa un maggio di nubi, vento e piogge.

Al di là degli eventi atmosferici e della precarietà, dei call center, dei lavoratori stagionali, si erge sul piedistallo della classe dirigente lo Studente di Medicina. Il notabile, antica figura della politica italiana, avvocato, dottore, il potere fatto di carne: dov’è finito, si è anch’esso liquefatto come la politica? Prima erano solo avvocati, abili nella favella, esperti di sistema politico, creavano i loro ponti verso il Palazzo di Roma. Poi vennero anche i medici, ondate su ondate di medici versati all’arte del governo delle cose. Il troppo stroppia, però e così laurea su laurea il numero degli avvocati è cresciuto a un punto tale che anche i togati devono ora prestarsi ai lavori più umili.

I giovani d’oggi si chiedono, come la Voce un secolo fa: che fare? Ma non intendono quale partito seguire, né tantomeno discutere sulla efficienza della democrazia o seguire le ardenti passioni dei movimenti giovanili. La loro grande preoccupazione, il primo cruccio che la vita presenta dopo la fine della scuola, la Decisione, il Che Fare? prende la forma di un modulo di iscrizione approvato dal Ministero dell’Istruzione e destinato, nella leggera mente del 19enne, a costruire un solido, certo, futuro.

In questo poche righe abbiamo la presunzione di aver descritto il tribolare interiore che ogni anno sospinge migliaia di cagliaritani verso Medicina. Il modulo sta alla base della piramide, della scalata che selezionerà i vincitori, che mostrerà chi ha davvero la Stoffa Giusta. Lo scoglio della selezione (no al numero chiuso! strillano alcuni) sul quale ci si infrange anche per anni è il primo, altissimo, gradino. Passarlo al primo colpo è senza dubbio un segnale, uno spiraglio di Stoffa Giusta. Ma passeranno gli anni, verranno i turni per le firme a lezione, i gruppi per le sbobinature — quanto va in fregola per una sbobinatura uno Studente di Medicina non c’è da crederlo — i tirocini, la specializzazione. Qualcuno crederà erroneamente che la Stoffa Giusta passi per un’ottima media. No, la Stoffa Giusta è, come fu per i primi astronauti, un modo di vivere. Non tutti la hanno, alcuni saranno semplici studenti, con la S minuscola, come lo sono quelli delle altre facoltà. Essere uno Studente di Medicina richiede qualcosa in più, quell’aura impalpabile che ti fa indossare un camice senza sembrare ridicolo, quel sorriso che sembra dirti ehi, io conto, e tu? Nel lungo corso di studi, la piramide selezionerà il gruppo secondo un solo parametro, la Stoffa. In cima, veri medici, Gente Che Conta, saranno in pochi. Non c’è diritto allo studio che tenga: la Stoffa non è democratica.

La Stoffa è come il Talento: lo hai, non lo apprendi, lo descrivi con difficoltà. Tutti pensano di averlo, un po’ come tutti pensano di essere maturi, divertenti e simpatici. Parafrasando Pangloss: trovatemi una sola persona che non si dica matura e mi butterò a mare. Nel gran giorno della Laurea, il dottore sentirà di aver ricevuto non un titolo, ma la dimostrazione al mondo intero di essere uno dei pochi possessori della Stoffa Giusta. Sbaglierà. La Stoffa è dentro, è nel sangue e si sfoga quotidianamente. La Stoffa è una sbobinatura con i commenti in calce. È l’immancabile foto con il camice al primo tirocinio e poi messa su facebook. È il compleanno a tema, tutti in camice con tanto di penne nel taschino. È il linguaggio, è Studiare e Uscire con Colleghi, sono le discussioni su quale specializzazione prendere già dal primo anno. È la capacità di tagliare fuori gli altri dai discorsi parlando solo di esami, Studiare e Uscire con Colleghi.

A tavola, in mezzo a tanta gente, chi ha davvero la Stoffa Giusta infilerà dei termini medici, smartphone alla mano si darà l’aria di quello impegnato, poi farà qualche battuta su una patologia, la risata sommessa, l’approvazione degli altri. Studiare e Uscire con Colleghi. E che importa se poi scrivi migliardo anziché miliardo? Devi salvare vite, ne hai la Stoffa. 

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