Fenomenologia del velluto rigato.

Non so perché ma a un certo punto accade. I tuoi genitori, quando eri piccolo, ci hanno anche provato a fartelo indossare ma tu dicevi no no no, voglio la canadese e canadese fu. Poi c’è un momento nella vita di ogni sardo che esemplifica maestosamente il concetto di filo del rasoio o di camminare sull’orlo del baratro. Penso che tutti lo affrontino, anche inconsciamente, ma sono convinto che sia una prova per tutti, come la pubertà che qualcuno la supera brillantemente e dopo anni di nuovi peli e terribili brufoli rinasce a nuova vita (dato che oggi siamo in tema) e spacca più che mai. Prima eri un bambino timido e flaccidello, passi un periodo nel limbo delle ghiandole doloranti e dello specchio verniciato e ne emergi che sei un gran figo in-the-making. Tipo Elvis. Oppure la cosa può andar male e invece che seguire la strada del Re, il risultato è una pelliccia di qualche stadio evolutivo fa, dei tratti un po’ troppo segnati e una vecchiaia precoce.

Nel baratro ti attende il velluto rigato. Per quale meccanismo o maleficio accada non lo so, ma un ragazzo più o meno giovane decide di comprarsi un paio di pantaloni in velluto rigato. Sono brutti, sono grossi e fanno caldo ché solo a vederli sudi e poi cadono dritti dal culo alla caviglia, senza mezza linea e senza mezza forma. Alla Run DMC? No, perché almeno quelli cadevano dritti ma con quattro o cinque metri in più, quindi si gonfiavano stile pantalone-bracalone. Questi sono tagliati alla caviglia per non toccare terra, si sa mai che si rovinino. Il ragazzo ci finisce dentro e ci rimane permanentemente: addio jeans, riservati solo a poche occasioni, ma soprattutto è un vero matrimonio, di quelli all’antica senza data di scadenza e con tante botte, che arriva fino alla morte. Spesso si viene pure seppelliti con loro, magari con anche la giacca, in versione abito. Non basta presentarli nel mondo dei vivi, li si vuole importare per l’eternità in quello dei morti.

Talvolta abbinati con scarpe del tipo «gioventù socialista», cioè nere, anonime e brutte che vorrei sapere dopo le producono e perché lo fanno ancora, il velluto rigato si appropria della persona che lo indossa come il costume fece con Venom. Ma dov’è un supereroe più o meno inutile, come Spiderman, quando serve?

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